“La Fondazione Varrone è aperta alla città. Di più, è un bene comune che la città e l’intera provincia deve sentire come suo. E quando sul territorio ci sono eventi, iniziative che vi fanno sentire orgogliosi di essere reatini, quasi sempre c’è la Fondazione Varrone che con le sue energie e le sue risorse le sostiene”. E’ così che Costanzo Truini si è presentato alla stampa a Palazzo Potenziani, subito dopo la seduta di insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione. E' stato lui stesso ad annunciare l’elezione del Vice Presidente della Fondazione, il dottor Arash Sadighi, a salutare il Presidente uscente Mauro Trilli e a ringraziare il Segretario generale Brunella Lilli che guida la struttura e garantisce l’operatività dell’ente.
Truini, avvocato, 48 anni, che all’intensa attività professionale affianca una non meno intensa attività nel mondo dell’automobilismo e delle auto storiche (è consigliere di amministrazione dell’Automotoclub Storico Italiano e Presidente del Club Autostoriche di Rieti), è il Presidente più giovane che la Fondazione Varrone abbia avuto nel corso della sua storia quasi trentennale. Le sue prime parole sono state di apprezzamento e ringraziamento per tutti gli organi dell’ente: “Il Consiglio di Indirizzo che ci ha eletto, il Collegio dei Revisori per la loro presenza costante e professionalità, l’Assemblea della Fondazione, dalla quale provengo con orgoglio e che per la prima volta può contare ben sei soci su sette consiglieri di amministrazione”.
Il Presidente ha fatto un primo cenno all’impegno programmatico del Consiglio, schierato al completo al terzo piano di Palazzo Potenziani: “Il nostro obiettivo è quello di promuovere e sviluppare al meglio il nostro territorio facendo leva sulle sue eccellenze: ci aspetta un compito arduo, che mette anche un po’ di timore, ma abbiamo voglia di farlo bene, nel solco di chi ci ha preceduto. Per questo è importantissimo il vostro lavoro – ha detto rivolto ai tanti giornalisti presenti - perché ci aiutate a far conoscere quello che la Fondazione fa a beneficio del territorio e allo stesso tempo quelle che sono le necessità delle nostre piccole e grandi realtà”.
Nel corso della seduta di insediamento, il Consiglio di Amministrazione ha eletto alla vice presidenza il dottor Arash Sadighi, medico chirurgo, nato a Teheran 60 anni fa, a Rieti dal 2008, dove dirige il Dipartimento di Chirurgia Generale e Oncologica del de Lellis: socio della Fondazione Varrone, dal 2022 era Consigliere di Indirizzo.
Presentati alla stampa anche gli altri Consiglieri di Amministrazione: la dottoressa Simona Fiorentino, 66 anni, napoletana, biologa, dal 1990 in forza all’Università degli Studi di Perugia, responsabile del Centro Appenninico Carlo Jucci di cui coordina le attività di ricerca in campo agricolo e biologico; socia della Fondazione, è in Consiglio di Indirizzo dal 2020; l’avvocato Antonio Placidi, 77 anni, sindaco di Borgorose alla fine degli anni Novanta e Presidente della Riserva Naturale della Duchessa; è stato consigliere di amministrazione della Cassa di Risparmio di Rieti, consigliere di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila fino a diventarne vice presidente; socio della Fondazione Varrone di Rieti, siede nel Consiglio di Indirizzo dal 2023; Sergio Quattrini, 69 anni, reatino, ingegnere molto attivo in città e in provincia sia nella libera professione che a servizio dell’amministrazione pubblica nonché nell’insegnamento; commendatore dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, nei giorni scorsi è stato nominato Vice Governatore del Distretto Lions 108L; socio della Fondazione Varrone, dal 2022 fa parte del Consiglio di Indirizzo; la dottoressa Francesca Ursicino, 48 anni, reatina, funzionario del Ministero della Giustizia, si divide tra Ancona - dov’è funzionario giudiziario del Tribunale ordinario, responsabile dell’ufficio trascrizioni civili – e Rieti, distaccata alla Procura della Repubblica, dov’è responsabile dell’ufficio statistico; è in Fondazione dal 2023 come Consigliere di Indirizzo; il dottor Stefano Venarubea, romano di nascita ma in forza alla ASL di Rieti dal 2009, laurea in Medicina all’Università Cattolica di Roma dove si è specializzato in Patologia clinica per poi dedicarsi al settore dei laboratori analisi, che a Rieti dirige dal 2014; attualmente è anche responsabile della Medicina Trasfusionale della Asl e dal 2025 è Direttore Dipartimento dei Servizi della ASL di Rieti.
29-05-2026