Ex Bosi, il Centro vaccinazioni è pronto, l'8 febbraio l’inaugurazione

04-02-2021

Alle 10,30 è in programma il taglio del nastro, con le massime autorità regionali e provinciali; a seguire il primo step di somministrazioni di vaccini, riservati ai cittadini e alle cittadine con più di 80 anni che si sono prenotate attraverso i Medici di famiglia, grazie ad un accordo con la Asl di Rieti che prevede una chiamata guidata o il portale web regionale. Con dieci box ambulatoriali e due grandi sale d’attesa, pre e post vaccinazione, a regime il centro può garantire alcune centinaia di vaccini al giorno. La struttura – 540 metri quadrati coperti più il piazzale a servizio per i parcheggi – è stata attrezzata dalla Fondazione a tempo di record e affidata in comodato gratuito alla Asl chiavi in mano e a costo zero per la sanità pubblica. Alla sistemazione della strada d’accesso e delle aree circostanti ha provveduto la Provincia, bonificando un’ampia area di sua proprietà inutilizzata da anni.  
“Con l’apertura del nuovo Centro – spiega il Direttore Generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo - partiranno le vaccinazioni per gli over 80 anni che andranno avanti almeno fino ad aprile. Con le dosi che prevediamo di avere, il nuovo centro vaccinale potrà arrivare fino ad una capacità massima di circa 450 dosi giornaliere e se le dosi a disposizione aumenteranno, anche grazie all'approvazione di altri vaccini, potenzieremo ulteriormente la nostra capacità. L’apertura del Centro all’ex Bosi è una tappa importante per la Campagna vaccinale della Asl di Rieti e per questo ringrazio la Fondazione Varrone e il presidente Antonio D’Onofrio per lo sforzo condiviso che consentirà all’Azienda di procedere spedita nella somministrazione dei vaccini, a tutela di tutta la popolazione residente e ad utilizzare una struttura che rivaluterà una zona di Rieti, un tempo fulcro dell’alta attività produttiva locale”.   
“L’allestimento del centro di vaccinazioni all’ex Bosi è l’ideale punto di arrivo del massiccio impegno della Fondazione Varrone nel lungo periodo della pandemia – dice il Presidente della Fondazione Varrone Antonio D’Onofrio – In questi mesi abbiamo lavorato fianco a fianco con il direttore generale Marinella D’Innocenzo, che ha saputo vedere nella Fondazione non solo un ente erogatore ma un partner istituzionale con cui programmare e realizzare gli interventi più necessari per le nostre comunità. Un centro vaccinale delle dimensioni e delle caratteristiche di quello dell’ex Bosi consentirà alla Asl di ottimizzare gli sforzi e massimizzare il risultato di mettere in sicurezza quante più persone possibile in tempi rapidi, per restituire alla popolazione sicurezza e normalità dopo quasi un anno di emergenza sanitaria”.