La pittura italiana dell’Ottocento nelle collezioni private reatine con un omaggio ad Antonino Calcagnadoro nel settantesimo dalla scomparsa

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09 Novembre 2005

Dal 9 novembre 2005 al 26 febbraio 2006 – “La pittura italiana dell’Ottocento nelle collezioni private reatine con un omaggio ad Antonino Calcagnadoro nel settantesimo dalla scomparsa”. La pittura italiana dell’Ottocento è stata per lungo tempo trascurata in favore delle contemporanee scuole artistiche europee e, anche se oggi è stato possibile rivalutarla grazie alle numerose mostre realizzate negli ultimi anni e ai molteplici studi compiuti da critici e storici d’arte, molti artisti italiani sono ancora poco conosciuti e apprezzati. Per queste ragioni si è pensato ad una mostra che potesse focalizzare l’attenzione su artisti che con le loro opere hanno abbracciato tutto o quasi l’Ottocento italiano; in mostra, novantasei artisti che, con le loro creazioni, diedero vita ad un cambiamento di direzione nell’espressione pittorica in una panoramica che, sebbene non esaustiva, intende delineare il clima, le influenze e i principali temi trattati in un periodo caratterizzato da un continuo fermento e rinnovamento artistico. Sette delle undici sale adibite alla mostra ospitano le centosedici opere provenienti da collezioni private reatine; sono esposti per la prima volta al pubblico capolavori di artisti quali Giovanni Fattori, Giuseppe De Nittis, Francesco Guardi e Federico Zandomeneghi, solo per citare alcuni tra i più illustri. Le altre quattro sale ospitano invece le opere di uno noto pittore reatino dell’Ottocento, Antonino Calcagnadoro, quale tributo in occasione del settantesimo dalla sua scomparsa. Anche questa sezione della mostra ospita quasi tutte opere inedite, grazie alle quali sarà possibile ripercorrere il cammino artistico e le molteplici trasformazioni pittoriche di uno dei più importanti pittori del nostro territorio.

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