L’arte ai piedi della Laga: il libro su Amatrice e Accumoli, tra memoria e futuro

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09 Gennaio 2020

Ai piedi della Laga: si intitola così il volume della Fondazione Varrone edito da Electa dedicato al patrimonio culturale ferito dal sisma del 2016. Il libro è stato presentato a Rieti il 18 dicembre, durante un incontro partecipatissimo e molto intenso, che si è presto trasformato in un’occasione di confronto sul futuro dei borghi reatini distrutti dal terremoto di tre anni fa. “Lavoriamo per le comunità colpite dal terremoto, perché non venga meno il collante che ancora le tiene ancorate a quei borghi ossia la cultura e le tradizioni e perché non cali l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto a una ricostruzione che tarda a partire” ha detto il presidente della Fondazione Varrone Antonio D’Onofrio. Alla presentazione hanno preso parte l’architetto Stefano Boeri, i curatori dell’opera - i soprintendenti Monica Grossi, Paolo Iannelli e Paola Refice e il funzionario storico Giuseppe Cassio – e il vescovo di Rieti Domenico Pompili. Il libro, aperto dalla prefazione del ministro Dario Franceschini, si compone di due parti: la prima racchiude autorevoli contributi di carattere storico-artistico e antropologico dedicati alle diverse tipologie di beni culturali presenti nei paesi della Laga. La seconda parte documenta invece il lavoro svolto dal MiBAC dopo il terremoto per recuperare e conservare quanto più possibile il patrimonio culturale dell’area del cratere, per non disperdere le trama di esperienze, di vite vissute, di fede genuina intrinseche in quelle opere. Il libro è dal 14 gennaio in vendita on line e in tutta Italia nel circuito Mondadori-Electa.

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