Biblioteca

La Biblioteca della Fondazione ha un ricco patrimonio bibliografico frutto per la maggior parte di donazioni di privati. La Biblioteca ha già provveduto all’inserimento di 35.000 unità bibliografiche nel Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale.

Il patrimonio della Biblioteca, costituito da volumi antichi e moderni, e dai fondi archivistici di Alberto Mario Cirese e della Cassa di Risparmio di Rieti, è orientato allo studio e alla ricerca nel campo della filosofia, della filologia classica, delle scienze umane, sociali e antropologiche, delle scienze religiose e delle scienze naturali:

  • Fondi librari presenti nella Biblioteca:
  • Fondo Riposati: Filologia classica e Letteratura italiana
  • Fondo Chiarinelli: Scienze umanistiche e religiose
  • Fondo Cirese: Scienze sociali ed etno-antropologiche
  • Fondo Perini–Bembo: Scienze della comunicazione, Giornalismo, Storia
  • Fondo Castellani: Scienze forestali
  • Fondo Martin: Scienze umanistiche e Filosofia orientale
  • Fondo Conti: Scienze umanistiche
  • Fondo Leoni: Discipline economiche
  • Fondo Fondalibri: Rassegna Nazionale dell’Editoria delle Fondazioni Bancarie
  • Fondo Locale: Opere sul territorio comunale e provinciale

La Biblioteca opera secondo il principio di cooperazione interbibliotecaria e aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) nella rete del Polo Università “La Sapienza” di Roma e Regione Lazio (RMS). Inserire link diretto

Prestito interbibliotecario e Document delivery

La Biblioteca aderisce al servizio di prestito interbibliotecario ed effettua il servizio di document delivery. Tali servizi favoriscono l’interscambio del proprio patrimonio fra le varie biblioteche secondo le norme di cooperazione stabilite dal Sistema Bibliotecario Nazionale.

Il prestito interbibliotecario non è previsto per:

  • Opere manoscritte;
  • Disegni, stampe, musiche antiche;
  • Microfilm, DVD, audiocassette e altro materiale multimediale;
  • Opere stampate prima degli ultimi cento anni;
  • Testi rari moderni e testi con tavole rimontate;
  • Enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici ed opere di consultazione corrente;
  • Miscellanee legate in volume,
  • Materiali per il quale il donatore o il testatore abbiano espressamente vietato il prestito,

Il personale della Biblioteca garantisce agli utenti il servizio di Document delivery secondo i limiti fissati dalla normativa vigente sul diritto d’autore.

Consultazione dei documenti d’Archivio

Il materiale archivistico è escluso dal prestito e dalla fotoriproduzione.
Per la consultazione dei documenti d’Archivio gli utenti devono compilare una scheda indicando i propri dati anagrafici, l’oggetto della ricerca e lo scopo della richiesta (tesi di laurea, pubblicazioni ecc.).
Gli utenti sono inoltre tenuti a rispettare l’ordine di disposizione dei documenti all’interno delle singole buste. Al termine della consultazione i documenti ricevuti in lettura devono essere riconsegnati al personale che verificherà l’integrità del loro stato e la regolarità della restituzione.

In caso di pubblicazione del lavoro di ricerca, l’autore ha l’obbligo di citare la Biblioteca della Fondazione Varrone e le fonti archivistiche in essa consultate e di far pervenire alla stessa una copia dell’opera, specialmente se il contributo compare in collezioni e riviste non possedute dalla Biblioteca.

E’ possibile richiedere la consultazione in sede dei volumi e dei documenti d’archivio inviando una email a biblioteca@fondazionevarrone.it o telefonando allo 0746 491430 (interno 4).