Robe da matti a Palazzo Potenziani sospesa per Dpcm

01-11-2020

A 40 anni dalla morte di Franco Basaglia, ispiratore della legge 180 che portò alla chiusura dei manicomi, e a 20 anni dall’effettiva chiusura dell’Ospedale psichiatrico di Rieti, la Fondazione Varrone ha voluto ricordare chi in manicomio visse, o sopravvisse aiutandosi con l’arte, intesa come mezzo di espressione e, forse, di evasione. Fino al 6 gennaio 2021, la sala mostre di Palazzo Potenziani ospita Robe da matti, una raccolta di opere realizzate da internati nel “San Francesco” tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta, a cura di Manlio Paolocci. La mostra presenta 81 opere d’arte di malati, tra dipinti e disegni, molte delle quali di grande potenza visiva. In esposizione anche l’apparecchiatura utilizzata per praticare l’elettro shock ai pazienti, le fasce di “contenimento” con cui venivano immobilizzati, i farmaci che venivano loro somministrati e gli “stantuffi” che chiudevano i cancelli dei reparti in cui erano confinati. La mostra sarà aperta al pubblico da sabato 3 ottobre, dalle 17 alle 19. La mostra doveva restare aperta fino al 1 novembre ma per il grande successo di pubblico e di critica registrato è stata prorogata fino al 6 gennaio 2021. Le crescenti preoccupazioni legate all'emergenza sanitaria hanno indotto la Fondazione a modificare i giorni di apertura - con l'aggiunta del venerdì pomeriggio - e le modalità di accesso, non più in forma libera ma con prenotazione sulla piattaforma eventbrite al seguente link https://www.eventbrite.it/e/registrazione-robe-da-matti-opere-darte-degli-internati-nel-manicomio-di-rieti-1960-80-126232967203. Visite in orario diverso per scolaresche o gruppi organizzati - previste in precedenza - sono state sospese nel rispetto delle normative anti-Covid. Successivamente, con il Dpcm del 3 novembre che ha disposto la chiusura di mostre e musei, la mostra è stata temporaneamente sospesa.